La nascita di un bambino dovrebbe essere un momento di gioia, ma per la famiglia del piccolo Antonio, nato a Giugliano in Campania (NA), si è trasformata in un incubo a causa di un errore medico evitabile.
Durante il parto, nonostante i segnali di sofferenza fetale, il personale sanitario non ha eseguito un cesareo tempestivo.
Questo ritardo ha compromesso in modo irreparabile la salute del neonato.
Alla nascita, Antonio presentava ipotonia generalizzata e cianosi periferica.
L’ossigeno necessario per la rianimazione non era immediatamente disponibile in sala parto, aggravando ulteriormente la situazione.
Il verdetto medico è stato chiaro: encefalopatia ipossico-ischemica perinatale, con gravi conseguenze neurologiche.
Oggi, il bambino affronta un ritardo nello sviluppo psico-motorio, deficit del linguaggio e una sindrome epilettica sotto controllo farmacologico.
Un percorso difficile, ma un diritto da far valere
I genitori di Antonio non si sono arresi.
Hanno scelto di affidarsi ai professionisti di Avemedici, esperti in risarcimento per malasanità, avviando una richiesta all’ASL di competenza.
In pochi mesi, la famiglia ha ottenuto un risarcimento di circa € 500.000, garantendo al piccolo le cure e i supporti necessari per il suo futuro.
Pur sapendo che una causa più lunga avrebbe potuto portare a un risarcimento maggiore, hanno preferito accettare la somma offerta per evitare tempi incerti e prolungati.
Perché è importante agire subito
I casi di malasanità non solo cambiano la vita dei pazienti, ma mettono a dura prova intere famiglie.
È fondamentale sapere che chi ha subito un errore medico ha il diritto di chiedere giustizia. Ogni giorno, molte persone rinunciano a far valere i propri diritti per paura di affrontare un iter complesso e incerto.
Ma con il giusto supporto legale, è possibile ottenere un risarcimento senza dover attendere anni per una sentenza.
Come scegliere il giusto supporto legale
Affidarsi a uno studio legale specializzato in malasanità fa la differenza.
Un avvocato esperto sa come raccogliere le prove necessarie, dialogare con le strutture sanitarie e negoziare con le assicurazioni per ottenere il massimo risarcimento possibile.
Ogni caso è unico, ed è essenziale avere accanto un team che sappia valutare la situazione e proporre la migliore strategia.
Non sei solo, ottenere giustizia è possibile.
Contattaci per una consulenza gratuita e scopri come possiamo aiutarti a far valere i tuoi diritti.

